DOMANDA 1) Disciplinare di Gara 6.3. REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE pag .14 Si chiede di confermare che il periodo relativo al requisito di capacità tecnica e professionale sia il triennio 10/12/2021 - 9/12/2024
RISPOSTA
Si conferma.
DOMANDA 2) Disciplinare di Gara 16. OFFERTA TECNICA Si chiede di confermare che la Relazione Tecnica, inclusa la copertina, non deve superare le 80 pagine e che in quel numero di pagine è anche compreso il Modello C che riepiloga gli elementi e i sub-elementi di valutazione “tabellare”
RISPOSTA
Si conferma.
DOMANDA 3) Disciplinare di Gara 3.3. MODIFICA DEL CONTRATTO IN FASE DI ESECUZIONE pag.10 Nel paragrafo, nella descrizione dei servizi opzionali, si fa riferimento al par 6.1 del Capitolato Speciale, che non risulta presente fra i documenti di gara. Si chiede se trattasi di refuso oppure a quale paragrafo di quale documento si fa riferimento.
RISPOSTA
Il riferimento è da intendersi al par. 6.6 del Capitolato tecnico pubblicato in Piattaforma.
DOMANDA 4) Disciplinare di Gara 3.3. MODIFICA DEL CONTRATTO IN FASE DI ESECUZIONE pag.10 SI chiede conferma che tutti i servizi di cloud computing - IaaS saranno attivati tramite i servizi opzionali .
RISPOSTA
Si conferma che come prestazioni opzionali, secondo quanto specificato nel Capitolato Tecnico, paragrafo 6.6, e nel Disciplinare, Sezione 3.3, sono attivabili servizi di cloud computing - IaaS. Tuttavia tutti i servizi di cloud computing - IaaS necessari alla fornitura dei servizi 1 e 5, sono in questi servizi ricompresi ed i costi inclusi in tali servizi, come descritto nel Capitolato (ad es., pag. 61)
DOMANDA 5) Disciplinare di Gara 15.1 DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ED EVENTUALE PROCURA pag.26 Si chiede conferma che, in caso di partecipazione alla gara in RTI costituendo, l’imposta di bollo debba essere assolta solo dalla mandataria del RTI.
RISPOSTA
Secondo quanto espressamente previsto dal par. 15 del Disciplinare, l’imposta di bollo deve essere versata una volta soltanto a prescindere dalla forma, singola o associata, in cui si presenta il concorrente. In caso di partecipazione alla gara in RTI costituendo, il pagamento potrà essere effettuato indistintamente dalla designata mandataria o da una delle mandanti.
DOMANDA 6) Disciplinare di Gara 15.4 DOCUMENTAZIONE ULTERIORE PER I SOGGETTI ASSOCIATI Per i raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari o GEIE non ancora costituiti" pag. 28-29 Si chiede conferma che le dichiarazioni al punto 15.4 del Disciplinare relative ai raggruppamenti temporanei non ancora costituiti possano essere incluse nella domanda di partecipazione che ciascun membro del RTI deve rendere (senza quindi necessità di predisporre autonoma dichiarazione).
RISPOSTA
Si conferma.
DOMANDA 7) Disciplinare di Gara, DGUE 15.1.1 DOCUMENTO DI GARA UNICO EUROPEO pag.27 Nel DGUE, Sez. 4 Selezione, ci sono molteplici campi non pertinenti con la gara in oggetto, da valorizzare obbligatoriamente (a titolo esemplificativo, Fatturato medio annuo, fatturato medio specifico, ecc.). A tal proposito: (i) si chiede di confermare la possibilità di compilare tali campi inserendo ""N/A"" laddove non pertinenti alla gara; (ii) si chiede di chiarire come valorizzare tali campi non pertinenti nel caso in cui sia obbligatorio l'inserimento solo di un dato numerico (e non testuale).
RISPOSTA
Si precisa che con specifico riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale – trattati nel DGUE alla pag. 27, citata nella richiesta di chiarimento – i concorrenti sono tenuti a compilare esclusivamente i campi occorrenti ad attestare il possesso del requisito di cui al par. 6.3 del Disciplinare ivi inserendo tutte le informazioni a ciò necessarie. Il Fondo non terrà conto di quanto indicato nei campi ulteriori, che la Piattaforma richiedesse obbligatoriamente di valorizzare ai fini del perfezionamento del DGUE. Si conferma pertanto che tali ultimi campi non pertinenti potranno essere compilati con le modalità indicate e pertanto inserendo “NA” dove è previsto l’inserimento di un dato testuale o “0” dove fosse consentito solo l’inserimento di un dato numerico.
DOMANDA 8) Disciplinare di Gara, DGUE 8 SUBAPPALTO pag 17 - 15.1.1 DOCUMENTO DI GARA UNICO EUROPEO pag. 28 Secondo quanto disposto dal Disciplinare di Gara, ""il concorrente indica, preferibilmente attraverso il DGUE, le prestazioni che intende subappaltare o concedere in cottimo. In caso di mancata indicazione il subappalto è vietato"". Diversamente, nel DGUE, Sez. 2 Procedura, viene chiesto di inserire: (i) il codice CVP per le attività in subappalto; (ii) la quota percentuale di subappalto. A tal proposito, si chiede di chiarire: (i) dove è possibile indicare le prestazioni oggetto del subappalto, come richiesto nel disciplinare di gara; (ii) se è necessario inserire la quota percentuale del subappalto (non richiesta nel disciplinare di gara)."
RISPOSTA
La dichiarazione concernente il subappalto potrà essere resa mediante la compilazione della sezione D), parte II, del DGUE ivi espressamente indicando le prestazioni o parti di prestazioni che l’operatore economico intende eventualmente affidare a terzi subappaltatori. A tal riguardo si precisa che (i) non è necessario indicare il codice CPV delle attività oggetto di subappalto; (ii) non è necessario indicare la quota percentuale del subappalto purché dalla dichiarazione siano evincibili le prestazioni o parti di prestazioni che l’operatore intende eventualmente subappaltare e che la dichiarazione rispetti i limiti normativamente previsti. Si precisa altresì che la dichiarazione di subappalto potrà essere resa mediante dichiarazione separata dal DGUE e prodotta dall’operatore economico.
DOMANDA 9) Schema contratto Art. 11.1 RISOLUZIONE, CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA, RECESSO pag. 11 L'art. 11.1 dello schema di contratto dispone che ""Oltre a tutte le ipotesi espressamente previste dal presente Contratto e dalla normativa vigente, il Fondo avrà facoltà di risolvere il presente Contratto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1456 del Codice Civile, nei seguenti casi: f) inadempimento delle disposizioni impartite dal Direttore dell’esecuzione, dal Responsabile dal RUP e/o dal Fondo"". Si chiede cortesemente di confermare che, affinché possa configurarsi quale causa di risoluzione di diritto del contratto, l’inadempimento di cui alla lettera f) sopra riportata debba configurarsi come grave e reiterato.
RISPOSTA
Ferme le valutazioni di merito degli organi preposti alla gestione del contratto, il Fondo si riserva di valersi della causa di risoluzione in parola al ricorrere di gravi inadempimenti.
DOMANDA 10) Schema contratto Art. 11.14 RISOLUZIONE, CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA, RECESSO pag.12 Si chiede di confermare che trattasi di refuso l'applicazione dell'art. 11.5 dello schema di contratto (che prevede l'escussione della garanzia) in caso di recesso esercitato dalla Stazione Appaltante.
RISPOSTA
Si conferma che l’art. 11.14 dello Schema di Contratto contiene un erroneo riferimento all’art. 11.5 in luogo dell’art. 11.9. Lo Schema di Contratto deve intendersi pertanto rettificato come segue:
all’articolo 11.14
anziché
“Anche in caso di recesso trovano applicazione le disposizioni di cui ai precedenti commi 11.5, 11.6, 11.7 e 11.8”
Leggi
“Anche in caso di recesso trovano applicazione le disposizioni di cui ai precedenti commi 11.6, 11.7, 11.8 e 11.9”
DOMANDA 11) Disciplinare di Gara 13. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA E SOTTOSCRIZIONE DEI DOCUMENTI DI GARA pag.20 Si chiede di specificare se ci sono dei limiti di dimensione massima dei file per il caricamento delle cartelle compresse relative alle buste amministrativa, economica e tecnica sul portale di gara fondartigianato.traspare.com
RISPOSTA
Si precisa che la Piattaforma non prevede limiti di grandezza dei files ivi caricabili. Si raccomanda ad ogni modo di valutare con attenzione le dimensioni dei file in rapporto alla connessione utilizzata per le attività di upload. Ciò per evitare che eventuali problemi di connessione possano compromettere il caricamento dei file di maggiori dimensioni.
DOMANDA 12) Disciplinare di Gara 18.1. CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA pag.37 Criterio 1.4: Si chiede di confermare che per la figura di Analista Funzionale, oltre alle certificazioni specificate, siano valide ed equivalenti anche altre certificazioni di mercato analoghe (es. Google, Azure, AWS, ecc...) e coerenti con la soluzione tecnica indicata in offerta, così come previsto per la figura di programmatore.
RISPOSTA
No, non si conferma.
DOMANDA 13) Disciplinare di Gara 18.1. CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA pag. 37 Criterio 1.4 e Criterio 1.3: Si chiede di specificare in che modo sarà calcolata l'assegnazione del punto (o frazioni di esso) riservato alle certificazioni della figura di Programmatore, sia nel caso siano presentate le quattro figure professionali richieste, sia nel caso sia presentata anche la quinta prevista dal criterio 1.3
RISPOSTA
Si precisa che il sub-punteggio pari ad 1 punto previsto dal sub-elemento di valutazione tabellare n. 1.4 del par. 18.1 del Disciplinare in relazione alle certificazioni e/o attestazioni possedute dalla figura professionale di Programmatore verrà attribuito qualora almeno uno dei programmatori indicati nel Gruppo di lavoro risulti in possesso di almeno una delle certificazioni e/o attestazioni indicate nella griglia di cui al par. 18.1 del Disciplinare purché coerente con la soluzione tecnica indicata in offerta. E ciò a prescindere dalla circostanza per cui il concorrente abbia offerto o meno risorse professionali (programmatori) aggiuntive rispetto alla composizione minima del Gruppo di lavoro di cui al par. 5.4.1 del Capitolato speciale di appalto. Si precisa che, data la natura tabellare (c.d. “on/off”) del sub-elemento di valutazione n. 1.4, non è prevista l’attribuzione di frazioni di punto.
DOMANDA 14) Disciplinare di Gara 18.1. CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA pag.37 Criterio 1.4: Si chiede di specificare in che modo sarà calcolata l'assegnazione del punto (o frazioni di esso) riservato alle certificazioni della figura di Analista funzionale
RISPOSTA
Si precisa che il sub-punteggio pari ad 1 punto previsto dal sub-elemento di valutazione tabellare n. 1.4 del par. 18.1 del Disciplinare in relazione alle certificazioni e/o attestazioni possedute dalla figura professionale di Analista funzionale verrà attribuito qualora almeno uno degli Analisti funzionali indicati nel Gruppo di lavoro risulti in possesso di almeno una delle certificazioni e/o attestazioni indicate nella griglia di cui al par. 18.1 del Disciplinare. E ciò a prescindere dalla circostanza per cui il concorrente abbia offerto o meno risorse professionali (Analisti funzionali) aggiuntive rispetto alla composizione minima del Gruppo di lavoro di cui al par. 5.4.1 del Capitolato speciale di appalto. Si precisa che, data la natura tabellare (c.d. “on/off”) del sub-elemento di valutazione n. 1.4, non è prevista l’attribuzione di frazioni di punto.
DOMANDA 15) Capitolato tecnico 3.2 CARATTERISTICHE DI MASSIMA DEL SISTEMA INFORMATICO ATTUALE pag.19 Si chiede conferma che per gli elementi MySQL Slave e MySQL Master indicati nella tabella come da migrare nel SIF 2.0 debbano essere migrati i dati e non necessariamente anche la struttura come presente nel db attuale.
RISPOSTA
Si conferma che, per gli elementi MySQL Slave e MySQL Master, dovranno essere migrati esclusivamente i dati, mentre la struttura del nuovo database del SIF2.0 dovrà essere progettata in base ai requisiti del nuovo sistema, come previsto nel Capitolato, sezione 6.4. Si precisa altresì che nel Servizio 1 di conduzione del sistema attuale, Capitolato, sezione 6.1, necessariamente dovrà essere riportata la struttura attuale.
DOMANDA 16) Capitolato tecnico 3.2 CARATTERISTICHE DI MASSIMA DEL SISTEMA INFORMATICO ATTUALE pag.19 Nella tabella che elenca i componenti, l'elemento FAVIR è indicato come “da non riprogettare” e “non migrare”. SI chiede conferma che va invece inteso come “da riprogettare”.
RISPOSTA
L'elemento FAVIR, nella tabella indicata a pag.19 del Capitolato, è effettivamente descritto come “da non riprogettare” e “non migrare”. Si conferma che FAVIR non deve essere riprogettato né migrato. Attenzione che anche nel Servizio 1 di conduzione del SIF1.0, FAVIR non dovrà essere mantenuto e condotto.
DOMANDA 17) Capitolato tecnico 6.1.2 MODALITÀ DI EROGAZIONE pag.45 Nel Capitolato è richiesta la "predisposizione della rete privata virtuale (VPN) per consentire le connessioni client-to-server ai servizi ospitati nel private cloud non solo dalla rete del Fondo, ma anche da reti esterne, e secondo le medesime caratteristiche attuali".
SI chiede di confermare che:
• La comunicazione VPN vada considerata solo tra la sede di Fondartigianato e quella del Servizio Cloud
• Per la comunicazione ai servizi esposti dal private cloud sia sufficiente l'uso di HTTPS, come richiesto nelle specifiche di gara
RISPOSTA
La VPN deve garantire la connessione anche da reti esterne.
Per l’accesso ai servizi esposti dal private cloud, è necessario garantire nel tempo quanto è previsto dalle normative e regole tecniche di riferimento in materia di cybersecurity, anche garantendo eventuali aggiornamenti. La definizione dei requisiti per la VPN è demandata alla fase progettuale e di conduzione. Al momento della scrittura di queste risposte, il committente reputa sufficiente l’uso del protocollo HTTPS.
DOMANDA 18) Capitolato tecnico 6.1.2 MODALITÀ DI EROGAZIONE pag. 46 - 6.3.2 MODALITÀ DI EROGAZIONE" pag 53 A pag. 46 si dispone: "Nella realtà l'attuale infrastruttura prevede la suddivisione delle risorse su tre ambienti separati: produzione, pre-produzione e collaudo. È desiderata del fondo di trasformarla in una che preveda produzione, collaudo e sviluppo. Tale suddivisione degli ambienti deve essere garantita al di là dell'organizzazione attuale." A pag. 53 si richiede: "Preparazione dell’ambiente ospitante: configurazione e test dell'ambiente di destinazione (nuovo sistema), compresa la creazione di ambienti di staging e test;". Si chiede di specificare quali ambienti debbano essere previsti per la nuova soluzione.
RISPOSTA
I seguenti ambienti, in accordo a quanto specificato a pag.46:
● Produzione: per il sistema attivo.
● Collaudo: per testare nuove funzionalità.
● Sviluppo: per attività di sviluppo e configurazione
si riferiscono ai Servizi di conduzione del sistema informatico in esercizio, con la desiderata del Fondo di replicarli anche per il nuovo sistema informatico.
Gli ambienti di staging e test, come indicato nel Capitolato, sezione 6.3.2 e sezione 6.1.2 si riferiscono invece al Servizio di migrazione dei dati.